domenica 22 marzo 2009

Letture consigliate, Tribes - Seth Godin

Dal guru del marketing Seth Godin un libro di recente pubblicazione, dalla copertina illuminante e dallo slogan invitante: We Need You to Lead Us.
Nuovi concetti per un business moderno.

Pubblico la descrizione per dare un'idea dei contenuti, se invece volete approfondire, andate al blog http://www.sethgodin.com/sg/

A tribe is any group of people, large or small, who are connected to one another, a leader, and an idea. For millions of years, humans have been seeking out tribes, be they religious, ethnic, economic, political, or even musical (think of the Deadheads). Its our nature. Now the Internet has eliminated the barriers of geography, cost, and time. All those blogs and social networking sites are helping existing tribes get bigger. But more important, theyre enabling countless new tribes to be borngroups of ten or ten thousand or ten million who care about their iPhones, or a political campaign, or a new way to fight global warming. And so the key question: Who is going to lead us? The Web can do amazing things, but it cant provide leadership. That still has to come from individuals people just like you who have passion about something. The explosion in tribes means that anyone who wants to make a difference now has the tools at her fingertips. If you think leadership is for other people, think againleaders come in surprising packages. Consider Joel Spolsky and his international tribe of scary-smart software engineers. Or Gary Vaynerhuck, a wine expert with a devoted following of enthusiasts. Chris Sharma leads a tribe of rock climbers up impossible cliff faces, while Mich Mathews, a VP at Microsoft, runs her internal tribe of marketers from her cube in Seattle. All they have in common is the desire to change things, the ability to connect a tribe, and the willingness to lead. If you ignore this opportunity, you risk turning into a sheepwalkersomeone who fights to protect the status quo at all costs, never asking if obedience is doing you (or your organization) any good. Sheepwalkers dont do very well these days. Tribes will make you think (really think) about the opportunities in leading your fellow employees, customers, investors, believers, hobbyists, or readers. . . . Its not easy, but its easier than you think.

mercoledì 18 marzo 2009

Intervista a Pallera e Giordano

Alex Giordano e Mirko Pallera sono due figure riconosciute nell'ambito del marketing online e non solo. Offrono questa breve intervista dove raccontano, in modo molto chiaro e 'veloce', cosa significa oggi per le aziende fare comunicazione e pubblicità online.
Inoltre ci offrono un punto di vista sulle criticità e i problemi di comunicazione che in Italia hanno le aziende quando si propongono al loro mercato di riferimento.

L'intervista è stimolante perchè offre diversi spunti da approfondire, ma soprattutto è interessante notare come i concetti espressi possono essere applicati anche a delle realtà lavorative di piccola entità. Sono infatti numerosi gli esempi di piccole o micro attività che sfruttando in modo attuale i canali comunicativi riescono ad emergere e farsi notare dal pubblico.


giovedì 12 marzo 2009

Segnali di ottimismo

Pare proprio che il mercato che ruota intorno ad Internet non voglia arrendersi ad una crisi che sta invece investendo diversi settori della old-economy. La situazione attuale del mercato online presenta infatti diversi segnali positivi, con incrementi interessanti sulla maggior parte dei settori di mercato.
Analizzando i dati forniti dalle agenzie di misurazione più affidabili si può facilmente osservare che l'incremento è assolutamente indiscutibile:
  • gli investimenti pubblicitari online aumentano del 15% nell'anno 2008;
  • i navigatori (22 milioni) aumentano le ore passate davanti ad Internet, e visitano il 20% di siti in più negli ultimi mesi;
  • negli ultimi due mesi si registrano impennate (con punte del +30%) sulle vendite e sulla fruizione dei contenuti. Tra questi troviamo viaggi, salute, benessere, sport, lavoro, immobiliare.

Questi primi tre mesi dell'anno sono stati interessanti per chi ha deciso di investire su questo mercato, ma la situazione va analizzata. In primo luogo gli investimenti devono essere assolutamente mirati e pianificati con una strategia a lungo termine (oggi le aziende tentano di raggiungere risultati strabilianti in 2 mesi...). E' vero che il mercato Internet offre delle opportunità, ma è anche vero che non è semplice ottenere degli utili perchè la competizione è ampia e i modelli di business sono diversi da quelli tradizionali.

In secondo luogo il mercato si sta letteralmente "spostando": sono molte le aziende che disinvestono dai canali tradizionali per approdare su Internet. Perchè lo fanno? Semplicemente perchè la fruizione di Internet da parte dell'utenza sta aumentando indiscutibile.

mercoledì 4 marzo 2009

Imprese, comunicazione e comunità.

"La comunità della comunicazione è il mercato"
"Le imprese che non appartengono a una comunità della comunicazione sono destinate a morire". Cluetrain Manifesto


Cominciamo il nuovo blog Phiber (benvenuti!) con due frasi molto provocatorie tratte dalle 95 tesi del Cluetrain Manifesto, che indicano a chiara voce un radicale cambiamento del mercato.

Oggi la comunicazione e gli strumenti digitali utilizzati per agevolare i processi comunicativi all'interno della propria azienda, piccola o grande che sia, sono diventati fondamentali. Gli utili strumenti digitali disponibili sul mercato permettono di agevolare la comunicazione interna, favorire lo sviluppo di quella esterna, riconoscere ed elaborare i segnali in entrata e inviare dei messaggi facilmente leggibili dai consumatori.

L'idea che la comunicazione sia strettamente legata al marketing è ormai diventata obsoleta. Non è più sufficiente spendere in pubblicità promuovendo i propri prodotti verso un mercato di individui pronti ad acquistare. Oggi la priorità è conoscere il linguaggio dei nostri potenziali clienti e inserirsi all'interno di un contesto facendone parte e promuovendo lo sviluppo stesso della comunità in cui ci troviamo.
In quest'ottica, quali sono gli elementi che vanno sviluppati?
  • codificare i segnali in entrata, dal mercato e dai fornitori: elaborarli in modo rapido e strutturato;
  • agevolare la comunicazione interna all'azienda: assistere dunque tutti quei processi che mettono in connessione il team di un'azienda, e potersi concentrare al meglio sull'obiettivo comune;
  • inviare dei messaggi corretti verso l'esterno: proporre in modo equilibrato l'immagine della propria attività, attraverso una comunicazione coerente con il linguaggio usato dal nostro mercato di riferimento.
Gli strumenti disponibili per intercettare, elaborare ed inviare tali segnali sono molti, hanno costi facilmente raggiungibili, e permettono davvero di rendere più rapida ed efficace la propria azienda. Ma non basta! E' fondamentale capire che, conoscere il linguaggio utilizzato nel mondo digitale significa far parte di una comunità disposta ad ascoltare le proposte e i segnali che inviamo, in relazione ai nostri prodotti e servizi. Essere in mezzo alle comunità ci permette di essere conosciuti, di fare in modo che le persone parlino di noi (elemento che spesso fa paura alle aziende...meglio nascondere la testa nella sabbia?) e di vendere i prodotti.

Ciò che il nostro target consumerà dovrà rispecchiare il suo modo di essere e dovrà valorizzare la sua figura all'interno di un gruppo. E nel mondo digitale ci sono milioni di microcomunità. L'importante è individuare quelle coerenti col nostro business ed instaurare un dialogo.