martedì 22 dicembre 2009

Auguri di buone feste dallo staff Phiber

Un altro anno è passato. Un anno difficile che ha costretto le aziende a soffermarsi a riflettere e a studiare nuove strategie per affrontare un mercato che, non solo sta subendo una contrazione, ma sta cambiando nella sostanza e nella forma. Sono stupito e contento da come molti miei clienti abbiano 'tirato fuori le unghie' per affrontare con tenacia questo momento di trasformazione. Essere combattivi e competitivi sul mercato oggi è una priorità; studiare e attuare strategie in linea col mercato è fondamentale per sfruttare opportunità di business. 

In Italia siamo indietro, con i concetti, con le applicazioni, con le metodologie. Molte aziende sono rigide nei processi interni e sono lente. Ma io sono un inguaribile ottimista e ho osservato ciò che i miei clienti hanno fatto quest'anno: hanno innovato, hanno intrapreso una strada nuova per trasformare il modo di comunicare con la propria clientela e col mercato in generale. Qui sta il punto, gli imprenditori stanno cominciando a capire che la comunicazione va rinnovata e deve essere integrata con l'azienda per essere presenti quando un cliente alza la mano per comprare, dire la sua e, giustamente, anche criticare. Non più isole quindi, ma un sistema di aziende integrato, in grado di parlare tra loro e con i loro clienti.

Phiber anche quest'anno ha proposto innovazione e voi avete accettato di condividere le nostre idee iniziando o continuando un percorso nel difficile e caotico mondo della rete!
Un passo importante per Phiber nel 2009 è stato quello di proporre, oltre i soliti servizi, le applicazioni 'on demand'. Il futuro di molti processi interni alle Pmi richiede elasticità e mobilità e diventa quindi importante sfruttare la possibilità di utilizzare applicazioni fruibili tramite Internet in modo assolutamente sicuro: è questo il nuovo concetto su cui le aziende dovranno lavorare. Il 2010 sarà l'anno in cui questi concetti verranno approfonditi ed integrati dalle aziende che vorranno presentarsi in modo competitivo sul mercato. Abbiamo cominciato a lavorare con molti di voi in questo senso e devo dire che i risultati sono davvero entusiasmanti. Le aziende hanno cominciato a capire che la rete Internet si può sfruttare anche per i processi di comunicazione 'dentro l'azienda', risparmiando in questo modo molti soldi. Noi ci saremo, offrendo, come impone la filosofia Phiber, personalizzazione e qualità dei servizi.

Prosegue il nostro cammino, senza trascurare tutti i tradizionali servizi di web, marketing e hosting che fino ad oggi vi abbiamo proposto. Siamo pronti per affrontare un 2010 insieme a voi con nuove ed importanti opportunità!

L'intero staff Phiber invia auguri di buone feste e di un buon anno nuovo.

giovedì 17 dicembre 2009

La bufera.

La bufera che in questi giorni imperversa sul mondo della rete dimostra quanto Internet rappresenti un facile bersaglio!

Il mio lavoro consiste nel diffondere una cultura digitale alle aziende, ma non solo. Lo faccio con estrema passione e con la reale convinzione che Internet rappresenti, per tutti, un'opportunità e non un problema. Purtroppo in Italia, la poca informazione che circola riguardo il mezzo 'Internet' è molto orientata a classificarlo come un pericolo, una minaccia e un mezzo che trasmette filmati di bravate scolastiche. Questo non significa fare informazione, questo significa sparare a zero su un mezzo che invece offre opportunità davvero strepitose.

Gli eventi che sono successi in questi giorni, e che scaldano il clima politico, ma anche eventi passati di tutt'altro genere, rappresentano sicuramente un problema da affrontare, ma non sono una minaccia. Gli allarmismi sono assolultamente inutili e poco edificanti per la diffusione di una cultura di rete eticamente corretta.

Quando comincio a sentire circolare parole come censura o oscuramento mi vengono i brividi.
Non è mia intenzione scrivere un post di tipo politico, anche i giornalisti e la gente comune spesso pensano e profetizzano che Internet sia pericoloso. Succede questo perchè manca un'informazione equilibrata. Lo spazio concesso sugli altri media ad esponenti che vivono la rete in modo sano è sempre molto poco e trasmettere quello che Internet può offrire, in termini pratici e concettuali, diventa molto difficile.

E poi c'è il fatto che Internet fa paura: da solo è in grado di spazzare via tutti gli altri media, perchè li contiene tutti. Ci sono le WebRadio, le WebTV, i giornali online e molto altro ancora. Come tutte le novità, anche Internet ha bisogno di tempo per essere accettato dalle persone. Quando si esagera il rischio è quello di perdere un'opportunità unica, e cioè di disporre di un potente mezzo di comunicazione ed aggregazione tra le persone.

Provate a chiedere agli Iraniani cosa ne pensano di Internet e nel caso specifico di Facebok: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/11/visualizza_new.html_1645314704.html

giovedì 3 dicembre 2009

Parte il Green Program Phiber!

GREEN PROGRAM PHIBER: LO SCOPRI QUI!

Le tematiche di attenzione verso l'ambiente e l'individuo oggi non rappresentano certo una novità. Se ne parla spesso, in modi differenti e in relazione a diversi settori di mercato: auto, case, benessere del corpo, cibo, ...

La vera novità è che molte aziende e associazioni di stampo 'green' o umanitario cominciano ad interessarsi al canale Internet come un veicolo di promozione e visibilità. Ad esempio, alcune associazioni hanno attuato delle strategie finalizzate alla raccolta di fondi tramite la rete. Altre piccole attività, con budget limitati ma con prodotti assolutamente in linea con le tendenze ecologiste del momento, hanno tentato la strada della rete che gli ha permesso, con un investimento bilanciato, di poter disporre di una visibilità molto ampia, e quindi clienti.

Ci sono però ancora tante realtà che ancora non hanno compreso il valore del canale Internet. C'è molta offerta e c'è molta confusione.

Spesso succede che si sfrutta Internet allo stesso modo con cui si usano altre forme tradizionali di comunicazione. Nulla di più sbagliato: sottovalutare i nostri utenti/clienti è il modo migliore per non destare alcun interesse. Su Internet la comunicazione è interattiva! Ma spesso l'interazione tra azienda/associazione e cliente/sostenitore è ridotta all'osso, se non addirittura inesistente. Non è sufficiente pubblicare qualche informazione sul sito e inviare delle mail messe insieme alla meno peggio per ottenere risultati e visibilità. Oggi i nostri sostenitori vogliono comunicare con noi: non si limitano ad ascoltare, vogliono interagire, criticare, consigliare e sentirsi parte di qualcosa che fonda le sue radici nei valori profondi legati all'ambiente e alla natura umana.

Perchè alcune realtà attive nel settore 'green' hanno fatto questo passo? Perchè è un sistema economico! Piccole aziende che vendono pannelli solari hanno la stessa visibilità di Enel che offre soluzioni alternative e rinnovabili. Le piccole associazioni si trovano a raccogliere fondi online a fianco ad inserzionisti come Emergency o Unicef.

Il Green Program Phiber , proposto dall'agenzia Phiber, è nato per agevolare ed aumentare la visibilità di queste realtà, mettendo a disposizione conoscenze, metodi e tecniche di una comunicazione professionale. Il programma prevede delle interessanti agevolazioni e sconti per coloro che vorranno utilizzare Internet per presentarsi attraverso un sito Web, operare delle strategie di pubblicità con il web marketing o usufruire di altre applicazioni online.

Sul sito potrete trovare ulteriori dettagli, i settori che possono usufruire del Green Program e quali sconti sono disponibili. Oppure scrivete a green@phiberweb.it.